SISTEMI COSTRUTTIVI
A REGOLA D'ARTE

Le tecnologie costruttive e impiantistiche d’avanguardia, riducono i consumi energetici e incrementano il valore dell’edificio.Anche un eventuale maggior costo rispetto ad un immobile tradizionale è ammortizzato nell’arco di un decennio, grazie al risparmio sul riscaldamento, alla miglior qualità del comfort abitativo, senza parlare dell’eliminazioni degli sprechi di energia e calore.
Va tenuto presente che il legno ha una trasmittenza termica 12 volte minore del calcestruzzo, ed a parità di spessore la resistenza termica del legno è superiore di 6 volte quella del laterizio. Nella stagione calda le nostre pareti garantiscono un’ottima frescura, anche grazie alle caratteristiche costruttive dell’impermeabilizzazione e della ventilazione.
Le strutture architettoniche se accuratamente studiate e progettate, permettono inoltre di accogliere e raccogliere la luce solare in modo ottimale sia d’estate che d’inverno, per cui anche senza pannelli solari, il riscaldamento interno viene supportato o evitato dall’irraggiamento solare, consentendo unulteriore risparmio energetico.

I sistemi costruttivi che utilizzano il legno strutturale sono essenzialmente due: il sistema a telaio ed il sistema a pannelli.
Il primo denominato anche “Platform-Frame” è il più antico, più leggero ed economico che caratterizza le edificazioni in Nord America e Nord Europa fin dagli inizi dell’800 poi migliorato in tempi recenti.

I setti murari portanti sono costituiti da un telaio strutturale in legno di abete realizzato con travetti verticali di sezione contenuta disposti ad un passo di circa cm. 60, aste orizzontali superiore ed inferiore, riempimento con materiale isolante ed infine chiusure esterne con lastre di irrigidimento e controventatura (pannelli OSB, gessofibra, ecc..). Gli orizzontamenti e le coperture possono essere realizzate con lo stesso sistema o semplicemente con travetti e soprastante tavolato. La pareti verticali così realizzate e che costituiscono le chiusure portanti vengono completate con un cappotto isolante esterno e all’interno vengono ricavati i vani per le canalizzazioni imnpiantistiche.

Il secondo denominato pannelli “X-LAM” o “CLT Cross Lamineted Timber” è un materiale monolitico in legno multistrato a strati incrociati, realizzato con tavole di abete generalmente rosso sovrapposte e ruotate di 90°. Le tavole impiegate, sottoposte a severa selezione, inizialmente vengono essiccate, unite con un giunto a pettine ed incollate in modo da rendere la tavola un unico corpo della lunghezza necessaria. Lo spessore delle tavole varia a seconda delle esigenze statiche come pure il numero degli strati può essere di 3,5,7 o più strati. I vari strati di tavole vengono incollati e poi inseriti in una pressa idraulica per un tempo prestabilito. Il collegamento dei pannelli X-Lam con il sottostante piano di fondazione o solaio in calcestruzzo avviene mediante carpenteria metallica (angolari, piastre, staffe, viti, ecc…); l’attacco a terra deve essere curato particolarmente per evitare future infiltrazioni di umidità che possono danneggiare il pannello.

Le caratteristiche che rendono il sistema di costruzione a pannelli X-LAM estremamente vantaggioso sono essenzialmente:

  • elevata resistenza strutturale, comparabile con quella del cemento armato ma con un quinto del peso proprio;
  • possibilità di produrre e predisporre i pannelli in laboratorio sulla base di un progetto e calcolo statico personalizzato;
  • montaggio rapido ed in condizioni di asciutto;
  • possibilità di mettere sotto carico immediatamente gli elementi;
    contenimento degli spessori della muratura perimetrale in virtù all’elevato potere isolante del pannello stesso, quindi recupero di spazi interni;
  • il pannello ha una massa con elevata capacità di accumulo di calore;
  • la costituzione del pannello a strati incrociati incollati è pressoché indeformabile, quindi limitazione di rigonfiamenti e ritiri trascurabili;
  • come tutto il legno è un regolatore dell’umidità ambiente;
  • la temperatura del pannello si mantiene sempre prossima a quella dell’ambiente;
  • buona protezione degli ambienti dal surriscaldamento estivo;
  • buona proprietà antincendio degli elementi attraverso la resistenza alla combustione;
  • la possibilità di avere anche pannelli con lavorazioni particolarmente accurate;

Copertura inclinata

Parete esterna solaio

Anche le dotazioni impiantistiche delle realizzazioni Geosolar devono presentare caratteristiche tecniche innovative e di qualità superiore, in particolare vengono previsti:

  • Fonti energetiche rinnovabili (solare – geotermia – biomasse).
  • Riscaldamento e raffrescamento con impianto radiante a pavimento/soffitto o a tutta aria.
  • Energia necessaria per l’impianto di condizionamento e produzione acqua calda sanitaria con pompe di calore aria-aria, aria-acqua o geotermica (verticale o orizzontale).
  • Impianto di ventilazione forzata (VMC) con recuperatore di calore.
    Impianto fotovoltaico installabile sulle coperture e collegato alla rete elettrica nazionale.
  • Solare termico con serbatoio di accumulo acqua calda sanitaria.
  • Recupero acque piovane con accumulo per irrigazione, lavaggio ed eventuale integrazione dell’impianto idrico.
  • Impianto elettrico con domotica integrata per gestione parziale o totale, con eventuale controllo remoto.

Costruzioni innovative in cui i materiali e gli impianti giocano un ruolo fondamentale per il benessere dell’utente finale.

Massimizzando il rendimento degli impianti, utilizzando fonti di energia rinnovabili, eliminando la dipendenza dai tradizionali gestori di energia, curando i sistemi di isolamento e tenuta all’aria delle strutture si riducono in maniera drastica i costi in fase di esercizio