PERCHE' COSTRUIRE
CON IL LEGNO

Il legno è uno dei più antichi e versatili materiali da costruzione utilizzati dall’umanità. Il legno si riproduce spontaneamente in natura, è facile da lavorare, ha una conducibilità termica relativa bassa, può essere utilizzato lavorato così com’è (legno massiccio) o con esso si possono realizzare facilmente elementi tridimensionali (travi) o bidimensionali (pannelli) assemblando più strati di legno massiccio.

Inoltre il legno è molto durevole e presenta una scarsa densità, cioè, rispetto al volume è relativamente leggero. Nello stesso tempo è però rigido e robusto e resiste a notevoli sollecitazioni senza deformarsi o spezzarsi.

Vivere meglio

Rispetto per l’ambiente

In confronto ad altri materiali da costruzione il legno ha bisogno di molto meno energia durante la fase di abbattimento, lavorazione e montaggio.

Risparmio energetico

Il legno non comporta rischi nelle fasi di lavorazione, è a basso consumo di energia, assente da emissioni nocive, riutilizzabile e dopo essere stato utilizzato riconducibile senza problemi al ciclo naturale.

Prestazioni eccellenti

Le case in legno presentano prestazioni eccellenti: temperatura costante in estate ed inverno, elevate prestazioni acustiche, ottima tenuta dell’aria, alta resistenza sismica e stabilità costruttiva, elevata resistenza agli incendi.

Risparmio economico

Per tutte queste ragioni una casa in legno risulta più economica rispetto ad una in muratura perchè abbiamo un risparmio immediato sia in termini di montaggio che di costo di gestione della casa.

Case in legno: il mercato italiano

Secondo il ‘Rapporto Case ed edifici in legno 2015’ del Centro Studi Federlegno Arredo, il numero di edifici in legno realizzati in Italia nel 2014 è di 3.025 con un fatturato derivante dalla loro costruzione di 658 milioni di euro. L’Italia è infatti al 4° posto in Europa per la produzione di edifici prefabbricati in legno.

Dalle pagine del Rapporto emerge come negli ultimi anni, in un contesto che ha visto il crollo degli investimenti complessivi nell’industria delle costruzioni, l’edilizia in legno ha registrato un trend in controtendenza con una crescita costante.

Secondo il Rapporto, 6 abitazioni su 100 sono in legno. Inoltre, degli edifici in legno costruiti nel 2014, il 90% risulta essere destinato al residenziale.

La ricerca mette in evidenza anche le tecniche costruttive più utilizzate in una costruzione in legno:
– 55% a Telaio
– 38% X-Lam
– 3% Blockhaus
– 4% altri sistemi

Costruzioni in legno: la normativa

Come tutte le abitazioni di nuova costruzione gli edifici in legno devono soddisfare i requisiti igienico sanitari previsti dal DM 5 luglio 1975 e i requisiti acustici passivi minimi previsti dal DPCM 5 dicembre 1997.

Nella costruzione di un edificio in legno è necessario rispettare le NTC08 (DM 14 gennaio 2008) per assicurare l’adeguata idoneità statica ed antisismica. Le norme infatti contengono ben tre paragrafi dedicati alla progettazione di strutture di legno. Devono essere rispettati anche i parametri in materia di normativa antincendio, in base alla tipologia del fabbricato; ad esempio per edifici residenziali sarà necessario rispettare il DM 246/1987 e il DPR 151/2011.

In tema di efficienza energetica gli edifici in legno devono rispettare i nuovi requisiti minimi di efficienza previsti dal DM 26/06/2015. Infine nella gestione del cantiere bisogna seguire le procedure per la sicurezza previste dal Dlgs 81/2008.